martedì 8 maggio 2012

CONTESTO LUOGO


CONTESTO FISICO

foto plastico: working in progress















CONTESTO SOCIALE

IL CLIENTE
La Naturopatìa è una disciplina di origini antiche, che si avvicina al malessere e al disagio con modalità diverse rispetto alla medicina.
Utilizza infatti un approccio globale alla salute, per cui ogni individuo viene visto nella sua totalità e unicità, a prescindere dal singolo disturbo. 

Il Naturòpata non si occupa di diagnosi e terapia (che sono atti riservati al medico), ma ha invece il compito di riequilibrare il sistema psico-fisico-emozionale e stimolare la capacità di autodifesa e autoguarigionedell’organismo.

Per fare ciò, si avvale solo dei prodotti della natura, di mezzi strumentali di valutazione, e di metodologie che possono essere anche patrimonio di antiche ed efficaci tradizioni popolari.
Il suo obiettivo di fondo è quello di preservare la salute psicofisica della persona e, laddove necessario, intervenire sulle disarmonie interne utilizzando tecniche non invasive, legate a metodologie naturalistiche, igienistiche ed energetiche. 



NATUROPATIA PER L' INAFNZIA
I bambini sono gli esseri più indifesi e sensibili: come possiamo aiutarli a crescere meglio? Che cosa fare quando la loro salute vacilla? 

Un Naturopata esperto nella gestione dell’infanzia, attraverso tecniche naturali, può essere d’aiuto a genitori e bambini al fine di migliorare lo stato di salute e la qualità della vita.
Il suo operare comprende diverse funzioni:

Educativa: informa su quello che sono i comportamenti più idonei per il raggiungimento o il mantenimento dello stato di benessere. Preventiva: riconosce comportamenti inadeguati a favorire uno stato di salute e fornisce consigli idonei a prevenire l’insorgenza dei disturbi.

Assistenziale: supporta eventuali terapie mediche per ottimizzarne l’efficacia e contenerne i possibili effetti collaterali.

Il Naturopata considera il bambino nella sua globalità e indaga sulle diverse cause che hanno determinato lo squilibrio psico-fisico e di conseguenza l’insorgere del disturbo.

Utilizza il colloquio, l’osservazione del bambino attraverso il gioco, il laboratorio educativo, la chinesiologia, la posturologia per individuare la tipologia, le sue tendenze e predisposizioni costituzionali e i suoi squilibri energetici.
ALCUNE DOMANDE :
Salve sono una studentessa universitaria laueranda in architettura.
Ho allo studio una LUDOTECA per bambini con la presenza di orti botanici, lo scopo è quello di creare delle relazioni tra l 'ambiente attraverso la bio-agricoltura ed i bambini che frequentano la ludoteca . Leggendo il vostro sito e anche il blog ho visto che avete trattato  questo tema anche con l' inserimento della  naturopatia 
per l' infanzia.
le prime sono state domande di conoscienza,invece le domande salienti sono state:
Cosa si intende per naturopata?
la naturpatia è una discipliana che si occupa di disgnosi di terapia e la naturopata è colei che attraverso tecniche naturali entra in stresso contatto con i bambini .
Perfetto, senti ma di cosa necessita una ludoteca per bambini, quali ambienti posso inserire qali sono indispensabili?
beh, ovviamente i laboratori aule gioco ,zone ricreative in modo che i bambini entrano in relazione tra di loro poi attraverso l inserimento degli orti botanici 
le domande che mi sono state rivolte sono
a che età vorresti rivolgerla?
in che modo vorresti creare dei collegamenti con gli orti?
altre domande rivolte sono state:
che tipo di attività si posso sviluppare?


...in questo modo c è stato un scambio di interessi reciproci e di domande .

http://www.naturopatiaecounseling.it/chisiamo.asp


ulteriore cliente:


EXPLORA ... IL MUSEO DEI BAMBINI DI ROMA


http://www.mdbr.it/




baaang!

CHE COSA E' IL BANG??????
quando penso al bang immagino qualcosa di unico.... qualcosa che attrae  l attenzione.... che cattura ..... che rappresenti il fulcro dell 'opera.
Riflettevo su un bang ed avevo in mente mille cose natura, trasparenza, fluidità, movimento perciò   sono arrivata ad una conclusione  il bang del progetto è LA PASSEGGIATA    (collegamento tra interno ed esterno) cercando di creare un architettura che si intessa perfettamente con la natura limitrofa  che inserisce gli elementi naturali nel mio caso gli orti botanici all' interno dell' architettura stessa con delle vere e proprie serre a tutta altezza, l' elemento naturale si trasforma in percorso. Una parola chiave del progetto sicuramente è join una sorta di assemblaggio
(unirsi cercare di unire architettura, sviluppo attraverso l' informatica e natura elemento prevalente nella mia urban void 3)


le forme creano degli spazi dinamici



 idea di progetto come volume:       
















giovedì 26 aprile 2012

PARTE 8 - riassunto capitolo

ESPRESSIONI DIGITALI
Ad ogni periodo storico corrisponde un modo di rappresentazione
e di comunicazione, con la prospettiva Rinascimentale o con il metodo di Mounge... ed oggi lo "strumento" ( inteso anche come condizione scientifica ed intellettuale) è l' INFORMATICA con il suo pixel.
...strumenti , quindi, non come un mezzo per raggiungere un fine specifico ma come occasione di interrogazione profonda ...
Tutto è diventato digitale, la tecnologia ha influenzato in modo deciso il benessere degli individui e della collettività.
L' utilizzo da parte dell' uomo della tecnologia ha avuto inizio con la conversione delle risorse naturali in strumenti semplici: il fuoco,l' invenzione della ruota, la stampa,il telefono, internet tutto ciò ha diminuito barriere fisiche nel comunicare ed ha permesso d' interagire liberamente su scala globale.Si chiama l' INFORMATION TECHNOLOGY intesa come "la  rivoluzione" nel campo dell' architettura attraverso la presenza dell' informatica, una componente quest' ultima di impatto epocale.In secondo piano, ma non di importanza , è il tema del PAESAGGIO, attraverso ricerche architettoniche che introducono elementi naturali.Alcuni esempi sono la stazione dei traghetti della città di Yokohama ma di rilievo, sicuramente, è colei Hadid che intende la figura dell' architetto come un perno tra paesaggio ed architettura .Realizza autostrade,svincoli,punti ferroviari che si mescolano perfettamente con il paesaggio e con l' idea di generare un' architettura che si intessa perfettamente con la natura limitrofa.Si può parlare come cita il libro di "paesaggio informatico", proprio perchè si intende ad immaginare ,analizzare e controllare tutto attraverso software (programmi 2d,3d,etc) che consentono di programmare matematicamente le variazioni della forma architettonica.
Dopo il 2001 è il computer portatile che prende il sopravvento, ci si riferisce al computer come dispositivo elettronico e digitale, programmabile ed a scopo generico costruito secondo l' "architettura di van Neumann".
Zaha Hadid 
International port Terminal,
Yokohama 1995-2002
Una figura di architetto più innovativo che racchiude tutti questi temi all' interno delle sue "creazioni" è Toyo Ito.
Toyo Ito, apprezzato per l' elaborazione di concetti architettonici estremi , nei quali combina il mondo fisico con quello virtuale.
Le sue ricerche si orientano sempre più verso una sorta di volontà di liberazione architettonica  dal peso della gravità;mira ad esaltare la valenza percettiva dei materiali ed ama smateriallizzare le forme che appaiono cosi sempre più libere e anticonvenzionali.
L' apice della sua poetica architettonica, sembra che Ito l' abbia raggiunta con la Mediateca di Sendai nella quale apre la struttura all' ambiente esterno.
Ho ritenuto scegliere l' opera di Hadid e Toyo Ito nelle quali il rapporto tra paesaggio - informatica ed architettura è fondamentale.
Toyo Ito 
Mediateca Sendai 1997-2001